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THE CURE IMPRESSIONI DI FEBBRAIO CONCERTO ROMA 29 FEBBRAIO 2008
Inserito il 01 aprile 2008 alle 14:46:37 da curewish.

THE CURE IMPRESSIONI DI FEBBRAIO CONCERTO 29 FEBBRAIO 2008

Corrono i brividi lungo la pelle in questa notte di marzo..
Il mio morbido piumone azzurro mi avvolge fino al naso e solo la fioca luce della lampada in pietra leccese dietro di me mi accompagna nell'incanto che esplode dalle cuffiette vecchie e consumate.
Riascolto le voci di quei 10000 ululanti del palaeur, chiudo gli occhi e mi immergo in quel 29 febbraio...riesco a sentire gli stessi odori, la stessa trepidazione, gli stessi colori di quella notte.
E' stato il mio decimo concerto ma neppure per un secondo l'ho avvertito...tutto come la prima volta.
Inebriato, intontito, nervoso, felice.
Come il primo bacio.
Le campane di plainsong sembrano infinite..
Dov'è lui? Dov'è quel genio bambino che riesce a farmi volare?..basta un verso..una nota..
Dio mio...quando esce?
Non reggo l'attesa.
Tremano le gambe..
Un boato dalle prime file si espande come un'ola a tutto il palazzo...eccoli..Porl, Simon, Jason..
Mio Dio...eccolo...mi sciolgo in un'istante..Robert!
Combatto con me stesso..tra la voglia devastante di urlarti tutto il mio amore e il desiderio di mantenere una certa “sobrietà”, di riservatezza...forse solo desiderio di non mitizzarti; perchè non sei un mito, né un eroe..forse un quasi amico, un confidente..sicuramente un meraviglioso compagno di viaggio.
Plainsong!!
Cazzo...plainsong!!!!!!!
Quante lacrime versate ascoltandola, quanti ricordi, quante immagini quante persone..
La birra trangugiata ininterrottamente comincia ad allegerirmi...
che vada a farsi fottere la sobrietà e la riservatezza..stanotte siamo ancora noi..io e tu..
“ROBBBBBERT, I LOVE YOUUUUUUU!!!!”urlo come un bimbo...
Si avvicina il mio amico Francesco, mi guarda sorridendo e dice:”Gallo, ti brillano gli occhi..”
Sorrido senza replicare..ma penso..”rifletto solo luce smithiana..”
I THINK IT'S DARK AND IT LOOKS LIKE RAIN
La canto fino alla fine..senza respiro..
Anche senza tastiere plainsong mi porta a fluttuare verso altri pianeti..
Il brano termina e mi lascio andare ad un francesismo, tanto antico quanto incisivo..”DAJEEEE ROBBBBBBERT!!!!!”
Ma mi si strozza in gola..parte Prayers for rain.
Adoro questa canzone..a tratti ossessiva, martellante, ma così profondamente espiatoria e giù, ancora a cantare
Finisce.
Urlo. Urlo. Urlo per trasmetterti la mia carica, la mia gioia.
“thank you, hello again”
Una delle rarissime volte in cui capisco ciò che dice con quel suo inglese sbiascicato.
A strange day. Delirio. E siamo solo alla terza canzone.
Ondeggio al suono ipnotico ed ancora una volta mi sgolo..
AND THE SAND AND THE SEA GROWS I CLOSE MY EYES MOVE SLOWLY THROUGH DROWNING WAVES, GOING AWAY ON A STRANGE DAY
Un imprevisto: sgrano gli occhi ma è proprio lui...il grillo di Pinocchio:”ricordati che hai quasi 30 anni e che un po' di maturità in più potresti e dovresti dimostrarla”..
“mmm, caro grillo..sai..ti voglio bene ma..sparisci stasera perchè ti appendo al muro se continui.
Ah, dimenticavo...W PETER PAN!!!!!!!”
Finisce a strange day. Applaudo fino a spellarmi.
Il folletto di Blackpool si avvicina al microfono per il suo leggendario “GRAZZI”.
Mi giro intorno. Guardo negli occhi le persone che mi circondano. Come vorrei avervi sempre accanto. Come vorrei avvertire la vostra presenza ogni giorno..voi che sapete capirmi, che sapete conoscermi, che sapete condividere la mia stessa passione.
Non c'è tempo.
The walk. Wow, è la prima volta che la sento dal vivo. Se finisse adesso il concerto sarei gratificato per altre mille e mille notti ancora.
Ma non può finire, lo so.
Acqua. Ho bisogno di acqua.
Tiro fuori dallo zainetto il coca e rum minuziosamente preparato. Bevo.
Volevo acqua, penso.
ROBBBBBBERT!!!!!!!!!!!!!! E via...
VISITING TIME IS OVER, SO WE WALK AWAY...
Lovesong. E' ancora un brivido..ancora un brano da Disintegration. Volo. Mentre con tutto me stesso ti grido:
HOWEVER FAR AWAY, I WILL ALWAYS LOVE YOU..I WIL ALWAYS LOVE YOU
E poi la copertina del singolo sullo screen..adoro quell'immagine..
Infallibile il suo “GRAZZI” si ripete...mi scivola un sorriso.
Sono già senza voce.
Che emozione..che emozione! Ma è tutto un vortice di sensazioni...senza sosta.
To wish impossible things. Nooooo...non ci credo...la ripropongono anche stasera..divina..struggente.
Bussa una lacrima..la trattengo. Fosse scivolata via non avrebbe goduto di tutto il resto.
ALL I WISH IS GONE AWAY..no, non ancora, adesso è lì di fronte a me. Non m'interessa conoscerti. Non voglio sapere nulla di te, del tuo privato. Vorrei solo stringerti tra le mie braccia una sola volta, zioRob. Chissà se riesci a sentirmi.
Pictures of you. Wella.Un'altra da disintegration..vacillo..non lo finisco questo concerto stasera.
Ancora sete. Acqua. Ma la bottiglia è sempre la stessa.
Splendida Pictures of you..dolce e suadente mi accompagna nei movimenti lenti e puntuali che solcano e disegnano il mio spazio.
Avrei voglia di accarezzare uno per uno tutti e 10000. E probabilmente l'ho anche fatto, l'avete avvertita?
Riconosco Jarlath, splendido cure-fan irlandese di cui avevo solo sentito narrare le gesta via myspace..avrei voglia di scambiare due chiacchere..ma non ora.
Ora c'è solo Robert.
Gli abbozzo comunque un sorriso. Lui contraccambia. Mi avrà scambiato per gay.
THERE WAS NOTHING IN THE WORLD THAT I EVER WANTED MORE THAN TO FEEL YOU DEEP IN MY HEART..
Splendido.
Nuove lacrime si affacciano..vi prego resistete. Resistono.
Lacrime Partigiane.
Robert gioca con la sua chitarra. Un attimo di smarrimento...non mi sembra vero, ancora insieme..ci starebbe bene one more time ma parte l'immancabile lullaby, geniale e divertente.
Le canzoni poppeggianti mandano in visibilio il pubblico romano. Va bene così.
Applausi.
ROBBBBBBERT!!!!!!!!
Un accordo di chitarra mi basta per capire quale sarà il pezzo successivo, ormai ho l'orecchio allenato in fatto di Cure.
FTEOTDGS...bellissima.
Salto, ballo, sudo, urlo tra estasy e rabbia EVERY TIME WE DO THIS I FALL FOR HER, WAVE AFTER WAVE AFTER WAVE IT'S ALL FOR HER fino alla fine, a miglia di distanza da casa.
“Robert, i love you..”
Il delirio di mistica onnipotenza che solitamente mi assale alla fine dei Cure-show è già arrivato..non era previsto. Non stacco gli occhi da lui, tanto che solo adesso mi accorgo che sul palco ci sono quegli altri 3...ops..scusa porl, scusa simon, scusa jason.
Adesso urlerò un po' anche per voi.
“POOOORL!!!!SIMOOOOOON!!!uhm...no, jason no...il viscidume del giorno prima mi ha segnato..
Please project..carina, ma decisamente sottotono...ma che m'importa..non m'interessa la tecnica...stanotte m'inebrio di sensazioni di te!
Fa caldo in questo palazzetto. Sete. Acqua. Ma l'acqua la berrò solo il giorno dopo. Ancora un goccio di coca e rum.
Push!Siiiiiiii!
Sparisce David. Arriva il canguro Curewish..e salto..e salto più su...e poi...
GO GO GO GO GO GO PUSH HIM AWAY...è bellissimo sentirci tutti cantare all'unisono..estasy totale.
Non mi drogo, ma non credo esistano droghe che possano farmi stare meglio di una serata così...solo lui sa tirarmi fuori questa energia...solo lui sa tirarmi fuori tutta questa gioia di essere.
Push svanisce nel buio del palaeur a differenza del sorriso ebete che è stampato sulle mie labbra.
Rob pronuncia qualcosa di incomprensibile...Friday i'm in love.
Molto pop...ma va bene..attorno a me ballano tutti..a parte due invasati che cominciano a pogare...ma puoi pogare su friday i'm in love?
Inbetween days....OOH OOH OOH OOH OOH OOH OOH OOH..e chi si stanca! Danzando mi acccorgo di aver perso i miei amici...beh, non è il momento...li ritroveremo dopo..
Just like heaven, logica prosecuzione...penso a lauretta con il vestito per Robert...che matta!!
Speriamo riesca nell'impresa.
Ancora sete, ancora.
Ballo, senza pensare. Canto con tutto l'amore che ho dentro.
Proprio in quel palazzetto è iniziata la nostra storia d'amore 12 anni prima con lo swing tour.
Riprendo fiato...sono vecchio per zompettare su tre canzoni di fila, ma non c'è tregua.
Parte una canzone...faccio fatica a riconoscerla da subito( stramaledettissima acustica del palaeur!)...noooooooooo....Primary!!!!
L'ho desiderata, sognata, sperata...una delle mie preferite....GRANDE!!!!!!!
Anche questa la sento dal vivo per la prima volta.
La timida idea di mettermi alla ricerca della mia compagnia muore sul nascere.
Canto canto canto...la voce comincia ad andarsene del tutto...non demordo...mica posso giocarmi Primary per una stupida voce che ha deciso di abbandonarmi proprio adesso..
Finisce...non dovrei più urlare, ma non resisto..”GRANDE ROBBBBBBERT!!! SEI UN GRANDEEEE!!!”
Non mi sente.
Però risponde “GRAZZI”
(Enrica dolce...la prossima volta che lo incontri digli che si dice grazie, please..)
Sete, acqua. Ah già, l'acqua non c'è. Allora berrò un goccio di coca e rum.
A boy i never knew. Canzone splendida...ma cantata davvero male, Rob stecca anche all'inizio..ma cosa m'importa..
Mi lascio andare alla melodia ma stavolta decido di dare un occhio per cercare i miei amici..
L'impresa è più semplice di quanto pensassi..erano solo 2 file dietro di me.
Fisso di nuovo Robert.
Un sogno. E' proprio lui l'uomo che custodisco gelosamente nello spazio più profondo del mio cuore...che mi accompagna nelle mie notti insonni..nei miei diari...nei giorni in cui tutto sembra non andare ed in quelli in cui tutto luccica d'oro. Pelle d'oca. Ehi Robert, sono sicuro che lo sai.
Mi accorgo di non aver fumato neanche una sigaretta e neanche mi va. Meglio. Super-Cure-poteri.
Us and them...non l'ho mai capita fino in fondo...ma vabbè
Never enough, e ancora una volta sul titolo tutto il palazzetto insieme “IT'S NEVER IT'S NEVER ENOUGH”...brrrrrrrrrr..
La voce del folletto è strepitosa..ti avvolge..ti ammalia..e ti entra dentro fino nelle ossa..adrenalina pura.
Sarà il caldo, sarà l'alcol, ma uno dei miei amici si sente poco bene. Non perdo tempo, lo accompagno subito fuori dalla calca per fargli prendere un po' d'aria. Per fortuna è tutto ok...solo il bollore unito allo “sbronzore”...ma mi dice che non se la sente di ritornare in mezzo alla calca.
Ed io non me la sento di lasciarlo da solo.
Pazienza, vedrò il concerto da lontano.
Wrong number.
“Mamma mia che concerto poppettoso” ho pensato in una frazione di secondo...visto che ancor prima di decidere mi sono catapultato a ballare e cantare con quel filo di voce rimasta.
Rob sembra davvero divertirsi stasera...sorridente..allegro..HELLO, ARE YOU STILL THERE..HELLO...HELLO...HELLOOOO..SO MUCH TOO LATE..
Non c'è sosta...100 years...
Dondolo sul riff tagliente e ipnotico senza mai staccare gli occhi dallo screen..testo e immagini che sanno di sdegno, di rabbia per ciò che accade ancora oggi..la sento mia...è davvero mia...la grido con tutto il dolore che provoca..che gran canzone ragazzi...e poi zio Rob la canta con tale intensità da confondermi di nuovo..il suo urlo straziato “one hundred years...one hundred years..”è semplicemente perfetto. Come tutto il sound. Unico e perfetto.
Ancora nessuna sosta, Disintegration.
Non resisto. Non c'è stacco tra un pezzo e l'altro e non resisto. Comincio a piangere.
Mi vergogno anche un po' a dirlo.
Ma sono fatto così.
Cerco di nascondere il mio volto agli sconosciuti che mi circondano e forse ci riesco
Ancora un sorso.
Si avvicina un tizio.
“Ecco...mi hanno visto piangere”penso.
Mi chiede una sigaretta, ma rispondo sinceramente “Ne ho solo 2 mi spiace. Però se vuoi ti offro un coca e rum”.
Accetta. Non l'avessi mai fatto.....Mi attacca un pippone sul fatto che ormai i Cure non sono più gli stessi, che lui li ha visti nell'89...e bla bla bla bla bla bla bla bla ....
Resisto circa 15-20 secondi.
“Ascolta, non per essere scortese...ma ste menate me le dici a concerto finito ok?”
Che diamine............un po' di sale in zucca, dico io!!!!!!!
L'inutile incontro non mi distoglie dall'atmosfera. Chiudo gli occhi ed ingoio Disintegration, quasi come se avesse un sapore, uno spessore, una forma..è meravigliosa.
E giù a cantare di nuovo..l'impressione è quella di non aver respirato mai..tutto in apnea..
“ROBBBBBBERT!!!!!!”
Pausa.
Non per loro ma per me.
Nonostante l'esercito di birre bevute pre-concerto ed il coca e rum non mi sento affatto ubriaco....sono in estasy..puro, sincero, favoloso stato di estasy..
Mi guardo intorno nel vano tentativo di scovare qualcuno di voi.
Vorrei non finisse mai questa notte.
Un boato, eccoli.
“I love you Rob..”ma stavolta non lo grido.
Ancora una qualche frase incomprensibile sussurrata al microfono.
At night.
A stento, ma di nuovo trattengo le lacrime. Perchè sono così maledettamente sensibile?
L'ascolto ipnotizzato. Stavolta non canto. Paralizzato.
SOMEONE HAS TO BE THERE..SOMEONE HAS TO BE THERE.
Una perla.
Ricomincia la danza, M.
Sono l'unico a cantare e danzare nei paraggi, ma la cosa non m'intimorisce. In realtà non mi fa né caldo né freddo
Play for today.
OOOOOOH OOOOOOOH OOOOOOOOOH OOOOOOH OOOOOOOH
Delirio..delirio..delirio!
A forest.
Basta il titolo. Nulla da aggiungere. Provavamo le stesse cose, stesse emozioni..seppur con esperienze e maturità diverse..ma eravamo tutti lì, a battere le mani accompagnando il basso di Simon..a rinnovare questo rito inspiegabile.
Il finale con Robert che improvvisa con la sua chitarra è una delle immagini più belle di sempre.
Pausa per David. E per i Cure.
Vaga la mia mente alla setlist di Berlino...”no, lovecats non la faranno mai..beati i crucchi che l'hanno ascoltata e i nostri eroi che erano lì..”
Rieccolo.
“Thank you very much”
Attaccano.
E' Lovecats!!!!!!!!!!!!!!!!!!Non ci credo...non sto nella pelle!!!!
Riacquisto in un batter d'occhio tutti i miei super poteri e mi muovo a passo di Robert..
WE MISSED YOU HISSED THE LOVECATS
BA BA DA DA DA DA DA DA DA DA DA DA BA BA DA DA DA
Fantastico!Vedere Robert divertirsi è come accarezzare una cometa..
semplicemente incredibile.
I LOVE YOU LET'S GO.
Immenso gruppo questi Cure. Immensi davvero.
Hot hot hot...e le gambe ormai vanno da sole..altro che febbre del sabato sera...tony manero mi fai un baffo!!
Let's go to bed...non mi ha mai fatto impazzire. Ma stanotte si. Si aggiunge anche questa alla liste delle canzoni da me battezzate.
Trottola David.
“DUDURUDU DUDURUDU LET'S GO TO BED!”
Rob è magia pura.
Freak show, sussurrata.
Stavolta mi riposo sorseggiando abbondantemente il mio cocktail.
Close to me..
Encore lunghissimo.
Poppissimo.
E Rob è bellissimo.
Ma come si fa a non ballare?
Lui balla, ride, il siparietto col nipotino...i suoi versetti..i suoi DU DU DU..
Mi si apre il cuore. Rientraci Rob.
Why can't i be you e non mi fermo un attimo.
Sono tutto sudato. Anzi credo di fare davvero schifo. ECHISSENEFREGA!!!
Sono bellissimo lo stesso, no?
Thank you ed escono.
Nasce spontaneo l'ooooooooo di attesa...misto ad applausi...
Dai uscite..uscite..
Sono felice. Soddisfatto ma non sazio.
Rieccoli.
Boys don't cry stracantata dai 10000...
JumpingSET col vecchio video proiettato..ciliegina sulla torta di una serata perfetta..indimenticabile come ogni volta...
Nessun respiro, la batteria di Jason picchia...one two three four...Grinding Halt...allegra...come me...saturday night nel suo splendido gocciolamento rubinettesco..adesso non capisco più nulla..mi sollevo da terra tra nuvole e stelle, tra sorrisi e lacrime..
Killing another..potentissima...vorticosa...immensa...tutta d'un fiato..veloce..
Applausi...
Stremato...senza voce...”Robeeeeeert!!!!!!!Robeeeeeeeeeeeeeeeeeert!!!!”
Capisco che è la fine.
Navigo sospeso tra gioia e un sottile velo di tristezza. La gioia prevarrà in breve-
Le luci del palaeur tardano ad accendersi..per qualche secondo m'illudo che possano riuscire di nuovo. Ma il desiderio rimane tale
Grazie Robert.
Mi hai preso per mano e trasportato nel tuo mondo..mi hai dipinto di magia tra pianeti lontani e oceani infiniti..una notte eterna ..da custodire..da cullare..colore, calore, amore..
Mi accarezzo la testa e ma vi cerco miei cari forummisti..vi stringo forte..respiro il vostro respiro stanotte..
i will never forget.
Apro gli occhi..la mia stanza?
Il mio morbido piumone azzurro?
La mia lampada in pietra leccese?
Maledetto Adorato cd!!!! Son passate 2 settimane dal concerto ed ancora devo abituarmi all'idea..
Raggomitolato stringo il cuscino.
Click, luce spenta.
Notte amici, siete parte di me.
Commenti
4 Commenti - 4,5/5 - Voti : 4
Inserito il 26 aprile 2008 alle 04:02:45 da Derove.  3/5
 
recensione carina, molto "sentita" (forse un pò troppo. Oh, ma chi hai visto, i Take That?)

Io dal Palalottomatica sono uscito compiaciuto ma parecchio deluso.
per tante cose. Scaletta, acustica, tastiere....
mah.
Inserito il 26 giugno 2008 alle 21:37:33 da smith.  5/5
 
grande recensione!!! Grandissimo il gruppo!!!!!!!!!!!
Inserito il 26 giugno 2008 alle 22:49:37 da charlottesometims.  5/5
 
Caro Davide finalmente ho letto il tuo romanzo..emh!recensione..he!he!he!e devo dire dopo letta e stato come,dopo Roma e Milano, aver visto un terzo concerto ,non potevi descrivere meglio delle sensazioni ed emozioni che appartengono a chi ha vissuto con intensità quei momenti,mi ritrovo nelle tue parole ed anche nei tuoi sudori :-) e una recensione fatta con il cuore e il punto di vista tecnico lo lasciamo agli...emh esperti!!!
Inserito il 22 agosto 2008 alle 12:33:39 da tsubychan.  5/5
 
Ciao a tutti, mi chiamo Valentina e sono una nuova iscritta!
Anch''io sono andata al concerto di Roma dei Cure ed è stato fenomenale!!!é stato il mio primo vero "serio" concerto della mia vita, avevo comprato i biglietti già da ottobre, ma ne è valsa la pena!Sono andata con il mio ragazzo, mi ha fatto scoprire lui i Cure e da allora sono in assoluto i miei preferiti!!Io comunque ho sentito bene il concerto, forse perchè ho preso due biglietti degli spalti, che anche se erano lontani, erano comunque centrali e l''acustica era migliore!
Per Davide: la tua recensione è molto appassionata, mi sono molto divertita a leggerla!!Alla prossima!!

 
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